I separatisti filorussi dell'est dell'Ucraina accusano gli
osservatori Osce rapiti ieri di essere "spie della Nato" e chiedono il
rilascio di loro compagni "prigionieri". "Ieri abbiamo arrestato delle
spie della Nato", ha detto uno dei leader dei separatisti di Donetsk,
Denis Pushilin, davanti alla sede dei servizi segreti di Sloviansk,
riferendosi agli osservatori rapiti ieri nell'est. "La gente dell'Osce
non sarà liberata. Sarà scambiata con i nostri prigionieri".